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Assicurati attivi: grazie alla solida situazione finanziaria, il tuo avere viene remunerato con un interesse del 5,25%

Per l’anno d'esercizio 2025, il consiglio di fondazione di comPlan ha deciso all’unanimità di corrispondere un interesse del 5,25% sugli averi di vecchiaia degli assicurati attivi, un valore superiore del 4,0% punti rispetto al tasso d’interesse minimo LPP dell’1,25%. La decisione rispecchia la solida situazione finanziaria di comPlan e l’anno di investimenti positivo.

Un compito importante delle casse pensioni è quello di amministrare il capitale versato congiuntamente dai lavoratori e dal datore di lavoro con l’obiettivo di essere sicuri e redditizi a lungo termine, al fine di garantire le prestazioni necessarie in età di pensionamento. Il Consiglio federale fissa ogni anno un tasso d’interesse minimo al quale devono essere remunerati gli averi di vecchiaia da parte delle casse pensioni. Secondo il regolamento e tenendo conto della situazione finanziaria, il consiglio di fondazione di una cassa pensioni può stabilire autonomamente remunerazioni più elevate. Ad esempio, il consiglio di fondazione di comPlan si è posto l’obiettivo di remunerare gli averi di vecchiaia in base all’esercizio in corso, ossia di trasferire, per quanto possibile, una parte della rendita.

Due sono i fattori principali che vengono presi in considerazione per la remunerazione dell’avere di vecchiaia: il grado di copertura e il rendimento annuo.

  • Il grado di copertura descrive la stabilitĂ  finanziaria. Nello specifico, misura l’ammontare degli obblighi finanziari coperti con il patrimonio disponibile. Con un grado di copertura di circa il 122%, comPlan gode di una posizione finanziaria solida e i suoi obblighi previdenziali a lungo termine sono finanziati con un livello di sicurezza adeguatamente elevata.

  • Il rendimento annuo risulta dagli investimenti patrimoniali effettuati da comPlan, e al momento della decisione sul tasso d’interesse per il 2025 ammontava al 4,5%.

Poiché entrambi gli indicatori hanno raggiunto un livello solido, la remunerazione degli averi di vecchiaia per il personale è del 5,25%. Si tratta di un valore superiore alla media degli ultimi 5 anni.

I flussi di capitale infrannuali nell’anno d'esercizio 2026 (prestazioni di uscita, pensionamenti durante l’anno ecc.) vengono remunerati all’1,25%.

Partecipazione dei pensionati ai proventi patrimoniali

La Legge federale sulla previdenza professionale (LPP) prevede che, in caso di buona situazione finanziaria di una cassa pensioni, i pensionati debbano partecipare ai fondi liberi. Negli ultimi trimestri, il consiglio di fondazione di comPlan ha discusso approfonditamente questo tema e il 12 settembre 2025 ha approvato uno schema di partecipazione. Consente ai pensionati di partecipare ai proventi degli investimenti patrimoniali.

Lo schema viene presentato ogni anno al consiglio di fondazione come raccomandazione d’intervento ed è parte di un concetto globale che comprende anche la remunerazione degli averi di vecchiaia degli assicurati attivi e la procedura in un (poco probabile) caso di risanamento.

Poiché gli assicurati attivi si assumono i rischi di investimento senza garanzia sugli interessi, la remunerazione dei loro averi di vecchiaia rimane una priorità. Allo stesso tempo desideriamo far sì che i pensionati contribuiscano a uno sviluppo positivo. A tal fine sono disponibili due strumenti:

1.      Adeguamento delle rendite correnti al rincaro (compensazione del rincaro)

  • La verifica dell'adeguamento al rincaro si basa sull'indice nazionale dei prezzi al consumo (L'IPC).

  • Momento di osservazione: settembre; viene considerata la variazione rispetto al settembre dell'anno precedente (osservazione annuale).

  • La compensazione del rincaro corrisponde al massimo al rincaro annuale. Se l'inflazione annuale è inferiore allo 0,5%, non viene concessa alcuna compensazione del rincaro. Questo requisito minimo evita adeguamenti di importi minimi e consente di impiegare i fondi disponibili in modo mirato per misure con effetti tangibili (cfr. punto 2).

  • Le compensazioni del rincaro non concesse non vengono recuperate in modo cumulativo negli anni successivi.

2.      Pagamenti unici

  • Dipendono dai fondi disponibili; possono essere erogati indipendentemente dall'adeguamento al rincaro.

  • Il pagamento una tantum varia da metĂ  a tre mensilitĂ . Come riferimento viene utilizzata la rendita mensile attualmente erogata.

  • L'importo viene determinato in base alla data di inizio della pensione o al tasso di conversione sottostante, al fine di tenere conto dei diversi tassi di conversione degli anni passati e quindi della prestazione garantita.

I presupposti per entrambi gli strumenti sono una buona situazione finanziaria di comPlan e il raggiungimento del valore target relativo alla riserva di fluttuazione. Le misure deliberate entrano in vigore a partire da aprile, con riserva della revisione del bilancio annuale.

Nella sua riunione del 25 novembre 2025, il Consiglio di fondazione ha deciso di non concedere alcuna compensazione del rincaro, poiché l'inflazione annuale è inferiore allo 0,5%. Grazie alla buona situazione finanziaria di comPlan, il Consiglio di fondazione ha deciso di versare un pagamento supplementare una tantum per l'anno 2025. Il pagamento avverrà il 15 aprile 2026 insieme alla rendita mensile ordinaria. L'importo del pagamento supplementare varia da mezza a tre rendite mensili e tiene conto dei diversi tassi di conversione al momento del pensionamento. Le rendite di vecchiaia, invalidità e superstiti in corso al 1° gennaio 2026 non saranno aumentate.